Ritornando sul tema dei blog e della comunicazione aziendale, nel weekend ho letto alcuni post di due tra le massime autorità su Blog/Marketing/Public Relations: Seth Godin e Hugh MacLeod di Gapingvoid.

Hugh MacLeod ha assegnato il premio "più che sfigato della settimana" al blog pubblicitario Gourmet Station Blog, un blog creato da una agenzia pubblicitaria per l’azienda di catering Gourmet Station.

Nel commentare il premio e la risposta del presidente dell’azienda, MacLeod fa alcune considerazioni che vale la pena di riportare per intero:

Ma c’è un punto più importante.

Il punto più importante è che molte persone e molte aziende stanno affidando ad agenzie pubblicitarie il compito di creare i propri blog. Se avete dato ad una agenzia pubblicitaria il compito di creare un blog per voi, sarei MOLTO attento, e sarei COMPLETAMENTE spietato con loro.

Subito dopo spiega perchè questo è necessario:

Il fatto è che le agenzie pubblicitarie odiano i blog. Li disprezzano completamente, anche se vi dicono diversamente. Li odiano perchè, se fatti bene, costano poco e sono facili da fare. In tutta sincerità, il loro lavoro è vendervi servizi che non sono nè economici, nè facili da fare.

Odiano i blog anche perchè in essi viene premiata l’autenticità e punita l’insincerità, mentre il modello di business delle agenzie pubblicitarie è ESATTAMENTE l’opposto.

I blog hanno un conflitto d’interessi fondamentale con il modo di condurre economicamente ed eticamente le agenzie pubblicitarie tradizionali, e non esiste proposta di servizi infiocchettata di Cluetrain (italiano) che cambierà questo fatto.

La ragione per cui ci sarà una grande offerta di servizi blog-pubblicitari, e che porterà gran parte di questi a fallire l’obiettivo, è spiegata perfettamente da Seth Godin: i professionisti del marketing cercano scorciatoie, ma non esistono scorciatoie.

Secondo Godin, infatti, ci sono tre passi, tutti indispensabili per creare uno strumento efficace di marketing/public relations in rete:

  1. Offrire qualcosa che la gente voglia davvero leggere;
  2. Promettere alla gente solo ciò che effettivamente si è disposti a dare;
  3. Creare contenuti talmente notevoli da invogliare la gente a condividerli, e farlo per un periodo sufficientemente lungo.

Lezioni non facili da digerire, per il mondo del marketing e della comunicazione aziendale. Gli ultimi tre punti valgono a maggior ragione per i blog for-profit come i loro. Quello veramente difficile è il punto 3.


Fate una visita quì per ulteriori dettagli: www.blogo.it è un sito molto utile su tutti i sistemi e quesiti riguardanti le procedure e contesti riguardanti la piattaforma blog.

 

 

Discover Élodie Frégé!

 

 


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